Programma delle materie

Materie 2° Anno

FISIOLOGIA  2°LIVELLO Docente: Dr. Castellani Chiara Finalità Le attività che il professionista è chiamato ad esercitare richiedono una buona conoscenza delle materie di base tra cui la Fisiologia come disciplina propedeutica per la piena comprensione dei fenomeni biologici e delle metodiche che caratterizzano la pratica responsabile della professione. Obiettivi Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: mettere in relazione la morfologia di organi e apparati con le loro rispettive proprietà e funzioni; conoscere le caratteristiche dell'ambiente interno e le diverse funzioni d'organo e di apparato; riconoscere nel funzionamento dell'organismo umano, gli aspetti fisico-chimici e biomeccanici in termini qualitativi e quantitativi; comprendere il significato di adattamento dell’organismo in relazione a fattori esterni/interni che perturbano l’omeostasi; conoscere i meccanismi e processi di regolazione dei vari apparati nelle loro integrazioni a livello nervoso e ormonale. Programma Sistema nervoso: cellule (struttura, tipi, funzione); impulso nervoso; SNC e periferico; vie nervose sensitive e motrici; riflessi; sistema nervoso vegetativo. Organi di senso: occhio (fisiologia della visione); orecchio (udito ed equilibrio); fisiologia dell'olfatto e del gusto. Fisiologia del dolore somatico. Sistema endocrino: definizione, significato, funzione; ipofisi: ormoni ipofisari; correlazione con SNC; tiroide: funzioni; effetti dell'ipo e ipersecrezione; paratiroidi: funzioni; surrenali: funzioni, ipo e ipersecrezione; pancreas: funzione; ovaio e testicolo; timo; epifisi. Apparato genitale: funzioni dell'apparato genitale. Il ciclo mestruale. ISTITUZIONI DI NATUROPATIA 2° LIVELLO Docente: Nat. Tormen Claudio Finalità In questo ambito si studiano: i fondamenti e la filosofia della Naturopatia; la metodologia e teoria della Naturopatia come disciplina interdisciplinare e pluridisciplinare. Obiettivi Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere le teorie e le metodologie della naturopatia; saper applicare le teorie e le metodologie della naturopatia. Programma Principi di naturopatia - Le energie dell'essere umano. Lo stato di salute. Il rapporto essere umano-universo. La natura della causa della malattia. Le predisposizioni. Rigenerazione-degenerazione. La direzione del disordine. L'essere umano nell'ambiente. I tre livelli dell'essere umano. L'essere come una totalità integrata. Il meccanismo di difesa. Le legge della guarigione. L'agente terapeutico sul "piano dinamico". Interazione dinamica della malattia. Predisposizione alla malattia. Il concetto di terreno. Intolleranze alimentari - Definizione e test di ricerca. Effetti sull'organismo. Problematiche psicosomatiche collegate. Strategie di intervento. Disbiosi - L’ambiente intestinale. I meccanismi immunologici. Cause e conseguenze della disbiosi. Strategie di intervento. PATOLOGIA Docente: Dr. Castellani Chiara Finalità Nel corso della sua professione, l’operatore bionaturale è chiamato a conoscere lo stato di salute dei clienti, onde evitare l’intervento, nel caso di presenza di patologie. Il corso introduce inoltre lo studente alla complessità dei fenomeni patologici, e pone l'accento su come lo stato di malattia interagisca con i circuiti omeostatici di regolazione. Obiettivi Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere i processi biologici e patologici elementari; distinguere tra segni di patologia e sintomatologia; attribuire ai vari esami il loro significato in relazione alla situazione del cliente; riconoscere segni e sintomi relativi alle più comuni malattie; riconoscere le principali patologie. Programma Problemi e patologie relativi agli apparati: scheletrico, muscolare, nervoso, endocrino, cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, genitale, linfatico, organi di senso. Analisi di laboratorio. FITOTERAPIA 1° LIVELLO Docente: Dr. Benetazzo Rudi Finalità Studia l'applicazione dei vegetali per mantenere o recuperare il benessere. In Naturopatia si utilizza la pianta solo come complemento nel programma di benessere, cioè come coadiuvante nel drenaggio, nel riequilibrio e nel mantenimento delle funzioni organiche. Obiettivi Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere le varie droghe vegetali e i loro effetti biologici; conoscere le principali tipologie di fitopreparati; conoscere le caratteristiche dei vegetali utilizzati in naturopatia. Programma Elementi di botanica generale, di citologia e istologia vegetale. Classificazione delle droghe vegetali: definizione di droga e classificazione; valutazione della qualità e attività della droga. I principi attivi: gli eterosidi, le saponine, le gomme, le mucillagini, i principi amari, i tannini, gli oli essenziali, le resine, i balsami, gli acidi organici, gli enzimi, le vitamine, gli alcaloidi. Effetti biologici e bioenergetici dei fitocomplessi: vie di somministrazione; assorbimento gastrointestinale; distribuzione dei principi attivi; biotrasformazione ed eliminazione; biodisponibilità ed azione bioenergetica; interazioni tra principi attivi; considerazioni sulla tossicità delle droghe. Principali tipologie di fitopreparati: polveri, infusi, decotti, tisane, tinture varie, estratti fluidi, molli, secchi, succhi, oli essenziali. Controllo di qualità delle droghe vegetali; controllo di qualità dei fitopreparati. BIOTIPOLOGIE Docente: Nat. Tormen Claudio Finalità In questo ambito si studiano le caratteristiche del sistema uomo (statica, dinamica, metabolismo, psichismo, ecc.) quali espressione del patrimonio genetico di un determinato individuo, che determinano la classificazione nelle varie biotipologie. Verranno prese in considerazione varie teorie di classificazione costituzionale, le caratteristiche psico-fisiche dei vari biotipi e la conseguente reattività psico- fisica in condizioni di salute o di malattia. Obiettivi Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere le varie teorie della fisiognomica, della biotipologia e delle costituzioni; saper riconoscere le costituzioni; saper eseguire una osservazione fisiognomica, biotipologica; saper applicare le conoscenze della fisiognomica, della biotipologia e delle costituzioni ai fini della valutazione naturopatica. Programma Le teorie costituzionali: analisi storica. Le costituzioni omeopatiche - cenni. Le costituzioni secondo il principio embriologico - costituzione endoblasta, mesoblasta, ectoblasta, cordoblasta (segni morfologici, segni fisiologici, la resistenza alle malattie, segni psicologici, tendenze morbose - da bambino, nell’età matura, nell’età avanzata). Oligoterapia - Definizione dell'oligoterapia. Gli oligoelementi. Campo di azione degli oligo-elementi. La recettività alle malattie. Il concetto di "diatesi". Le diatesi: allergica; ipostenica; distonica; anergica; la sindrome di disadattamento. La evoluzione delle diatesi. Modalità di utilizzo degli oligoelementi. Effetti collaterali, controindicazioni, incompatibilità. Formulario dei diversi oligo-elementi: proprietà, indicazioni, controindicazioni, posologia, effetti indesiderati, interazioni con altri oligoelementi. Funzionalità degli oligo-elementi dal punto di vista biologico e bioenergetico nei principali apparati dell'organismo umano: apparato respiratorio, apparato cardiovascolare, apparato gastroenterico, apparato epatobiliare, apparato urogenitale, apparato endocrino, apparato osteoarticolare, apparato cutaneo, apparato nervoso. L’approccio costituzionale al cliente. FILOSOFIA DELLA SCIENZA Docente: Dr. Tormen Francesco Finalità Questo modulo si propone di fornire allo studente alcuni strumenti critici per valutare in modo autonomo il valore di scientificità che può essere riconosciuto ad una qualsiasi forma di sapere. Per raggiungere tale finalità verranno affrontate alcune concezioni (occidentali e non) che descrivono la struttura della realtà ed il rapporto tra questa ed il processo della percezione-cognizione; verrà inoltre offerta una breve panoramica sulla storia del concetto di scienza in occidente e sui punti salienti del moderno dibattito epistemologico; agli studenti verrà infine richiesta una partecipazione attiva nella riflessione sul significato di termini come verità, realtà, validità e scientificità, con i quali essi saranno chiamati a confrontarsi anche in relazione alle discipline che costituiscono l’iter formativo del naturopata. Obiettivi Lo studente al termine dell'insegnamento dovrà dimostrare di: aver acquisito una conoscenza generale di alcune posizioni epistemologiche fondamentali della storia del pensiero (non solo occidentale); saper impiegare tali conoscenze nella riflessione critica intorno al valore di scientificità che può essere attribuito ad una data forma di sapere. Programma Genesi del concetto di scienza nella Grecia classica: la teoria della conoscenza platonica. Le trasformazioni del concetto di scienza nell’Europa cristiana e nella rivoluzione scientifica. Elementi del moderno dibattito epistemologico: Popper, Kuhn, Feyerabend. Cenni sui risvolti epistemologici della fisica contemporanea e delle discipline neuroscientifiche. Concezioni epistemologiche extra-occidentali: teoria della conoscenza nel vedanta e nel buddhismo Madhyamaka. Il concetto di filosofia perenne. Coesistenza ed integrazione tra diversi orizzonti epistemologici: Castaneda, Tart, Wilber. RIFLESSOLOGIA 2 Docente: Nat. Tormen Claudio - Assistente: Nat. Maniero Denis Finalità Studia le tecniche riflessologiche che si utilizzano per riequilibrare il sistema uomo. La stimolazione è effettuata su punti precisi che, per via riflessa, producono risposte di riequilibrio energetico e funzionale. La metodica è un sistema di riequilibrio per mantenere uno stato di benessere generale. Obiettivi Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere i principi delle varie tecniche riflessologiche per riequilibrare il sistema uomo; conoscere i metodi applicativi delle varie tecniche; saper applicare la tecnica o le tecniche nel programma personalizzato di benessere. Programma Esame del connettivo: osservazione delle zone (zona lombo-sacrale: mediana urogenitale, intermedia intestinale, laterale vascolare; regione dorsale: zona destra epatobiliare e intestinale, zona sinistra cardiaca e digestiva; zona della testa; zona degli arti superiori); palpazione: mobilizzazione del connettivo, sollevamento in pliche; pressione. Valutazione delle retrazioni connettivali. Regole generali per l’esecuzione della riflessologia connettivale: ambiente e posizione corretta, tecnica, informative per il cliente, durata della seduta. Reazioni conseguenti alla riflessologia connettivale: reazioni soggettive locali, reazioni soggettive generali, reazioni oggettive. Indicazioni e controindicazioni. Tecnica e pratica della riflessologia connettivale nelle varie zone del corpo. TRANSPERSONALE 1 Docente: Nat. Di Loreto Wurms Bruno Finalità Questo ambito ha la finalità di sensibilizzare gli studenti, coinvolgendoli direttamente, nell'ambito di un approccio impostato secondo una prospettiva di conoscenze integrate. Si tratta di un corpus di conoscenze e di applicazioni pratiche che si pongono a fondamento della preparazione professionale, nello svolgimento del compito di promotore di benessere, finalizzato a contribuire alla formazione di una coscienza salubre ed ecologica nella persona. Obiettivi Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere le dinamiche cliente-terapeuta e i fenomeni psicologico-relazionali che intervengono nella relazione; sapersi relazionare con il cliente. Programma Laboratorio esperenziale. FLORITERAPIA Docente: Dr. Zucchello Nicoletta Finalità In questo ambito si studia l'utilizzo delle essenze floreali (fiori di Bach) che permettono di ottenere un equilibrio psico-energetico- emozionale del sistema uomo. Obiettivi Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: riconoscere i diversi tipi psicologici e la loro affinità floreale; consigliare l'utilizzo delle essenze floreali nel programma personale di benessere. Programma Il dott. Edward Bach. Sintesi storica. I rimedi: che cosa sono, come vengono preparati. Intervento dei rimedi nel processo di cambiamento e loro azione elettiva. I 38 rimedi. Preparazione e uso degli estratti floreali. Suggerimenti per il colloquio con il cliente e la scelta dei rimedi. Suddivisione dei rimedi in gruppi secondo le sette tipologie emozionali: depressione, disperazione, scoraggiamento; disinteresse per il presente; eccessiva cura per il benessere degli altri; insicurezza, incertezza; ipersensibile ed influenzabile; paura; solitudine. I rimedi composti: Rescue remedy. Fiale test per l'indagine. Metodica per eseguire il test in medicina funzionale. Posologie estratti floreali. LABORATORIO INTEGRATO Docente: Nat. Tormen Claudio Finalità Il Laboratorio Integrato è un’attività formativa che rientra nell’area del Tirocinio assistito. In questo ambito il discente partecipa a dei Laboratori interclasse finalizzati ad acquisire la capacità di mettere in pratica alcune discipline apprese nel corso di ogni anno accademico. Programma Laboratorio pratico: si svolge ogni anno accademico..
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Materie 2° Anno

FISIOLOGIA  2°LIVELLO Docente: Dr. Castellani Chiara Finalità - Le attività che il professionista è chiamato ad esercitare richiedono una buona conoscenza delle materie di base tra cui la Fisiologia come disciplina propedeutica per la piena comprensione dei fenomeni biologici e delle metodiche che caratterizzano la pratica responsabile della professione. Obiettivi - Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: mettere in relazione la morfologia di organi e apparati con le loro rispettive proprietà e funzioni; conoscere le caratteristiche dell'ambiente interno e le diverse funzioni d'organo e di apparato; riconoscere nel funzionamento dell'organismo umano, gli aspetti fisico- chimici e biomeccanici in termini qualitativi e quantitativi; comprendere il significato di adattamento dell’organismo in relazione a fattori esterni/interni che perturbano l’omeostasi; conoscere i meccanismi e processi di regolazione dei vari apparati nelle loro integrazioni a livello nervoso e ormonale. Programma - Sistema nervoso: cellule (struttura, tipi, funzione); impulso nervoso; SNC e periferico; vie nervose sensitive e motrici; riflessi; sistema nervoso vegetativo. Organi di senso: occhio (fisiologia della visione); orecchio (udito ed equilibrio); fisiologia dell'olfatto e del gusto. Fisiologia del dolore somatico. Sistema endocrino: definizione, significato, funzione; ipofisi: ormoni ipofisari; correlazione con SNC; tiroide: funzioni; effetti dell'ipo e ipersecrezione; paratiroidi: funzioni; surrenali: funzioni, ipo e ipersecrezione; pancreas: funzione; ovaio e testicolo; timo; epifisi. Apparato genitale: funzioni dell'apparato genitale. Il ciclo mestruale. ISTITUZIONI DI NATUROPATIA 2° LIVELLO Docente: Nat. Tormen Claudio Finalità - In questo ambito si studiano: i fondamenti e la filosofia della Naturopatia; la metodologia e teoria della Naturopatia come disciplina interdisciplinare e pluridisciplinare. Obiettivi - Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere le teorie e le metodologie della naturopatia; saper applicare le teorie e le metodologie della naturopatia. Programma - Principi di naturopatia - Le energie dell'essere umano. Lo stato di salute. Il rapporto essere umano-universo. La natura della causa della malattia. Le predisposizioni. Rigenerazione- degenerazione. La direzione del disordine. L'essere umano nell'ambiente. I tre livelli dell'essere umano. L'essere come una totalità integrata. Il meccanismo di difesa. Le legge della guarigione. L'agente terapeutico sul "piano dinamico". Interazione dinamica della malattia. Predisposizione alla malattia. Il concetto di terreno. Intolleranze alimentari - Definizione e test di ricerca. Effetti sull'organismo. Problematiche psicosomatiche collegate. Strategie di intervento. Disbiosi - L’ambiente intestinale. I meccanismi immunologici. Cause e conseguenze della disbiosi. Strategie di intervento. PATOLOGIA Docente: Dr. Castellani Chiara Finalità - Nel corso della sua professione, l’operatore bionaturale è chiamato a conoscere lo stato di salute dei clienti, onde evitare l’intervento, nel caso di presenza di patologie. Il corso introduce inoltre lo studente alla complessità dei fenomeni patologici, e pone l'accento su come lo stato di malattia interagisca con i circuiti omeostatici di regolazione. Obiettivi - Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere i processi biologici e patologici elementari; distinguere tra segni di patologia e sintomatologia; attribuire ai vari esami il loro significato in relazione alla situazione del cliente; riconoscere segni e sintomi relativi alle più comuni malattie; riconoscere le principali patologie. Programma - Problemi e patologie relativi agli apparati: scheletrico, muscolare, nervoso, endocrino, cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, genitale, linfatico, organi di senso. Analisi di laboratorio. FITOTERAPIA 1° LIVELLO Docente: Dr. Benetazzo Rudi Finalità - Studia l'applicazione dei vegetali per mantenere o recuperare il benessere. In Naturopatia si utilizza la pianta solo come complemento nel programma di benessere, cioè come coadiuvante nel drenaggio, nel riequilibrio e nel mantenimento delle funzioni organiche. Obiettivi - Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere le varie droghe vegetali e i loro effetti biologici; conoscere le principali tipologie di fitopreparati; conoscere le caratteristiche dei vegetali utilizzati in naturopatia. Programma - Elementi di botanica generale, di citologia e istologia vegetale. Classificazione delle droghe vegetali: definizione di droga e classificazione; valutazione della qualità e attività della droga. I principi attivi: gli eterosidi, le saponine, le gomme, le mucillagini, i principi amari, i tannini, gli oli essenziali, le resine, i balsami, gli acidi organici, gli enzimi, le vitamine, gli alcaloidi. Effetti biologici e bioenergetici dei fitocomplessi: vie di somministrazione; assorbimento gastrointestinale; distribuzione dei principi attivi; biotrasformazione ed eliminazione; biodisponibilità ed azione bioenergetica; interazioni tra principi attivi; considerazioni sulla tossicità delle droghe. Principali tipologie di fitopreparati: polveri, infusi, decotti, tisane, tinture varie, estratti fluidi, molli, secchi, succhi, oli essenziali. Controllo di qualità delle droghe vegetali; controllo di qualità dei fitopreparati. BIOTIPOLOGIE Docente: Nat. Tormen Claudio Finalità - In questo ambito si studiano le caratteristiche del sistema uomo (statica, dinamica, metabolismo, psichismo, ecc.) quali espressione del patrimonio genetico di un determinato individuo, che determinano la classificazione nelle varie biotipologie. Verranno prese in considerazione varie teorie di classificazione costituzionale, le caratteristiche psico-fisiche dei vari biotipi e la conseguente reattività psico-fisica in condizioni di salute o di malattia. Obiettivi - Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere le varie teorie della fisiognomica, della biotipologia e delle costituzioni; saper riconoscere le costituzioni; saper eseguire una osservazione fisiognomica, biotipologica; saper applicare le conoscenze della fisiognomica, della biotipologia e delle costituzioni ai fini della valutazione naturopatica. Programma - Le teorie costituzionali: analisi storica. Le costituzioni omeopatiche - cenni. Le costituzioni secondo il principio embriologico - costituzione endoblasta, mesoblasta, ectoblasta, cordoblasta (segni morfologici, segni fisiologici, la resistenza alle malattie, segni psicologici, tendenze morbose - da bambino, nell’età matura, nell’età avanzata). Oligoterapia - Definizione dell'oligoterapia. Gli oligoelementi. Campo di azione degli oligo- elementi. La recettività alle malattie. Il concetto di "diatesi". Le diatesi: allergica; ipostenica; distonica; anergica; la sindrome di disadattamento. La evoluzione delle diatesi. Modalità di utilizzo degli oligoelementi. Effetti collaterali, controindicazioni, incompatibilità. Formulario dei diversi oligo- elementi: proprietà, indicazioni, controindicazioni, posologia, effetti indesiderati, interazioni con altri oligoelementi. Funzionalità degli oligo-elementi dal punto di vista biologico e bioenergetico nei principali apparati dell'organismo umano: apparato respiratorio, apparato cardiovascolare, apparato gastroenterico, apparato epatobiliare, apparato urogenitale, apparato endocrino, apparato osteoarticolare, apparato cutaneo, apparato nervoso. Sintesi - Rapporti tra le diatesi di Menetrier, le costituzioni in mtc e i miasmi. Le strutture patologiche: struttura vascolare, struttura reumatica, struttura neuro-allergo-respiratoria, struttura epato-renale. L’approccio costituzionale al cliente. FILOSOFIA DELLA SCIENZA Docente: Dr. Tormen Francesco Finalità - Questo modulo si propone di fornire allo studente alcuni strumenti critici per valutare in modo autonomo il valore di scientificità che può essere riconosciuto ad una qualsiasi forma di sapere. Per raggiungere tale finalità verranno affrontate alcune concezioni (occidentali e non) che descrivono la struttura della realtà ed il rapporto tra questa ed il processo della percezione- cognizione; verrà inoltre offerta una breve panoramica sulla storia del concetto di scienza in occidente e sui punti salienti del moderno dibattito epistemologico; agli studenti verrà infine richiesta una partecipazione attiva nella riflessione sul significato di termini come verità, realtà, validità e scientificità, con i quali essi saranno chiamati a confrontarsi anche in relazione alle discipline che costituiscono l’iter formativo del naturopata. Obiettivi - Lo studente al termine dell'insegnamento dovrà dimostrare di: aver acquisito una conoscenza generale di alcune posizioni epistemologiche fondamentali della storia del pensiero (non solo occidentale); saper impiegare tali conoscenze nella riflessione critica intorno al valore di scientificità che può essere attribuito ad una data forma di sapere. Programma - Genesi del concetto di scienza nella Grecia classica: la teoria della conoscenza platonica. Le trasformazioni del concetto di scienza nell’Europa cristiana e nella rivoluzione scientifica. Elementi del moderno dibattito epistemologico: Popper, Kuhn, Feyerabend. Cenni sui risvolti epistemologici della fisica contemporanea e delle discipline neuroscientifiche. Concezioni epistemologiche extra-occidentali: teoria della conoscenza nel vedanta e nel buddhismo Madhyamaka. Il concetto di filosofia perenne. Coesistenza ed integrazione tra diversi orizzonti epistemologici: Castaneda, Tart, Wilber. RIFLESSOLOGIA 2 Docente: Nat. Tormen Claudio - Assistente: Nat. Maniero Denis Finalità - Studia le tecniche riflessologiche che si utilizzano per riequilibrare il sistema uomo. La stimolazione è effettuata su punti precisi che, per via riflessa, producono risposte di riequilibrio energetico e funzionale. La metodica è un sistema di riequilibrio per mantenere uno stato di benessere generale. Obiettivi - Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere i principi delle varie tecniche riflessologiche per riequilibrare il sistema uomo; conoscere i metodi applicativi delle varie tecniche; saper applicare la tecnica o le tecniche nel programma personalizzato di benessere. Programma - Esame del connettivo: osservazione delle zone (zona lombo-sacrale: mediana urogenitale, intermedia intestinale, laterale vascolare; regione dorsale: zona destra epatobiliare e intestinale, zona sinistra cardiaca e digestiva; zona della testa; zona degli arti superiori); palpazione: mobilizzazione del connettivo, sollevamento in pliche; pressione. Valutazione delle retrazioni connettivali. Regole generali per l’esecuzione della riflessologia connettivale: ambiente e posizione corretta, tecnica, informative per il cliente, durata della seduta. Reazioni conseguenti alla riflessologia connettivale: reazioni soggettive locali, reazioni soggettive generali, reazioni oggettive. Indicazioni e controindicazioni. Tecnica e pratica della riflessologia connettivale nelle varie zone del corpo. TRANSPERSONALE 1 Docente: Nat. Di Loreto Wurms Bruno Finalità - Questo ambito ha la finalità di sensibilizzare gli studenti, coinvolgendoli direttamente, nell'ambito di un approccio impostato secondo una prospettiva di conoscenze integrate. Si tratta di un corpus di conoscenze e di applicazioni pratiche che si pongono a fondamento della preparazione professionale, nello svolgimento del compito di promotore di benessere, finalizzato a contribuire alla formazione di una coscienza salubre ed ecologica nella persona. Obiettivi - Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: conoscere le dinamiche cliente-terapeuta e i fenomeni psicologico-relazionali che intervengono nella relazione; sapersi relazionare con il cliente. Programma - Laboratorio esperenziale. FLORITERAPIA Docente: Dr. Zucchello Nicoletta Finalità - In questo ambito si studia l'utilizzo delle essenze floreali (fiori di Bach) che permettono di ottenere un equilibrio psico-energetico-emozionale del sistema uomo. Obiettivi - Lo studente alla fine dell'insegnamento deve essere in grado di: riconoscere i diversi tipi psicologici e la loro affinità floreale; consigliare l'utilizzo delle essenze floreali nel programma personale di benessere. Programma - Il dott. Edward Bach. Sintesi storica. I rimedi: che cosa sono, come vengono preparati. Intervento dei rimedi nel processo di cambiamento e loro azione elettiva. I 38 rimedi. Preparazione e uso degli estratti floreali. Suggerimenti per il colloquio con il cliente e la scelta dei rimedi. Suddivisione dei rimedi in gruppi secondo le sette tipologie emozionali: depressione, disperazione, scoraggiamento; disinteresse per il presente; eccessiva cura per il benessere degli altri; insicurezza, incertezza; ipersensibile ed influenzabile; paura; solitudine. I rimedi composti: Rescue remedy. Fiale test per l'indagine. Metodica per eseguire il test in medicina funzionale. Posologie estratti floreali. LABORATORIO INTEGRATO Docente: Nat. Tormen Claudio Finalità - Il Laboratorio Integrato è un’attività formativa che rientra nell’area del Tirocinio assistito. In questo ambito il discente partecipa a dei Laboratori interclasse finalizzati ad acquisire la capacità di mettere in pratica alcune discipline apprese nel corso di ogni anno accademico. Programma - Laboratorio pratico: si svolge ogni anno accademico.
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